IMG_8115

Il termine Qì Gōng si riferisce a una serie di pratiche e di esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali che prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico. Il qi gong si pratica generalmente per il mantenimento della buona salute e del benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna (il Qi).

Il Qi Gong è una disciplina antichissima, nata in Cina e di cui si hanno notizie sin dal IV secolo (a.C.). È una pratica che associa la meditazione a lenti movimenti del corpo.

I principi alla base del Qi Gong, e gli aspetti su cui la disciplina lavora, sono tre: la postura, il respiro e la consapevolezza.

Come per l’Agopuntura, anche le teorie alla base del Qi Gong postulano l’esistenza di correnti energetiche che fluiscono attraverso canali ad esse dedicati (i meridiani). Il corpo è governato da queste forze: la malattia e il disagio sono frutto di uno squilibrio di queste energie.

Equilibrio significa salute e lo scopo del Qi Gong e della sua pratica è colmare lo sbilanciamento energetico, riuscendo a coordinare e armonizzare le proprie energie.

La pratica del Qi Gong non fa distinzioni di sesso, età e capacità fisiche.