La maggior parte delle competizioni di Sanda (Boxe Cinese) vengono svolte su di una pedana rialzata chiamata “leitai”, e i combattenti portano protezioni alla testa, al torace, alle mani, ai genitali, alla bocca, e alle tibie, queste ultime obbligatorie o meno a seconda dei regolamenti federali al quale ci si attiene.

Durante gli incontri di Sanda sono permessi i colpi di pugno, di calcio, e le proiezioni a terra, non sono consentiti i colpi con il gomito, con il ginocchio, gli strangolamenti e le leve articolari. È invece possibile battere l’avversario buttandolo letteralmente fuori dal tappeto, tramite tecniche di calcio, pugno o proiezione. Ai combattenti è permesso di stare corpo a corpo solo per 3 secondi. Se nessuno dei due riesce a liberarsi o a proiettare l’avversario a terra, l’arbitro interrompe il clinch.

In Cina vengono organizzati tornei chiamati Sanda Wang (Re del Sanda) che si tengono su di un ring simile a quelli usati per il pugilato occidentale, in cui i combattenti portano come protezione solamente i guantoni e paradenti e possono usare, oltre ai pugni e ai calci, anche i colpi di ginocchio. Alcuni di questi atleti di sanda partecipano anche ad altri tornei di combattimento tra cui il K-1 e lo Shoot Boxing, il cui regolamento è simile a quello del sanda.

Le caratteristiche principali di questo sport si possono vedere nelle famose sfide “stile contro stile”, disputate molto frequentemente contro atleti di Muay Thai, ma anche contro atleti di karate, kickboxing e taekwondo. Tali eventi danno modo di conoscere meglio il Sanda, contribuendo ad allargarne la popolarità. Inoltre il Sanda è un’ottima propedeutica per l’ MMA, ricordiamo tra i tanti uno dei più famosi lottatori del panorama internazionale: Cung Le e Alessio Sakara.

proiezione sanda